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Analisi mira assistita su Warzone

Ecco una recente analisi effettuata da TheXclusiveAce.

Ci sono due principali elementi che caratterizzano le mire assistite: la rotazione e il rallentamento. Il rallentamento rappresenta ciò che accade quando mirando si passa sopra il bersaglio, ovvero la meccanica che riduce la sensibilità quando ci si avvicina al bersaglio.

La rotazione invece consiste nella rotazione del mirino nella direzione del bersaglio quando gli si avvicina, mirando.

Mira assistita Standard

Il rallentamento in questo tipo di mira è come una bolla attorno al bersaglio, quindi non ricalca i bordi del nemico, ma si estende abbastanza al di fuori del bersaglio. Più lontani si è dal bersaglio più grande è l’area di rallentamento in rapporto alle dimensioni del bersaglio.

Il rallentamento comunque è lineare, non c’è nessun effetto calamita verso il centro dell’obiettivo, come invece molti pensano erroneamente.

In sostanza se tutti i movimenti di mira sono fatti all’interno della “bolla” non ci si accorge nemmeno di avere una mira assistita, perché c’è solamente una riduzione della sensibilità rispetto all’esterno della “bolla”. Questa mira aiuta a restare vicini al bersaglio, il resto sta nelle abilità del giocatore. Il rallentamento c’è fino ai 200 metri ma a quella distanza è quasi impercettibile, e comunque anche a distanze ridotte non da un grande aiuto.

Quanto alla rotazione, se mentre si mira si sta fermi non succede nulla, se invece si mira muovendosi, il mirino ruoterà nella direzione del bersaglio. Questo però non vuol dire che c’è un aggancio automatico come molti erroneamente sostengono, ma è una semplice rotazione generale. Inoltre questa rotazione in wz è ben percepibile intorno ai 25 metri, mentre su distanze superiori risulta sempre meno evidente, fino si 100 metri dove sembra quasi assente.

Mira assistita Precisione

Rotazione assente. Il rallentamento invece risulta nettamente superiore a quello presente nella mira assistita standard. In questo caso è come se ci fossero due bolle. Dalla distanza è difficile percepire realmente queste due bolle, e oltre i 200 metri è pressoché assente.

Mirando verso il bersaglio c’è un iniziale rallentamento che aumenta quando si mira proprio sopra al bersaglio. Questo aiuta molto, e spinge i giocatori a sfruttare questo tipo di mira, proprio considerato il rallentamento extra che avviene sopra il modello del bersaglio.

Mira assistita Concentrato

Anche qui la rotazione è assente. Quanto al rallentamento in prossimità del bersaglio è praticamente identico a quello che troviamo nella mira assistita Precisione, non si avverte una sostanziale differenza.

Qual è la miglior mira assistita?

Si tratta realmente del giusto compromesso: la rotazione aiuta soprattutto negli scontri molto ravvicinati, mentre il rallentamento aiuta sugli scontri dalla distanza ( 50/60 metri, comunque sotto i 200 metri). La scelta quindi andrà fatta considerando la distanza a cui avvengono più frequentemente gli scontri, e questo dipende dallo stile di gioco di ciascun giocatore.

La mira assistita Standard è più indicata se si affrontano con frequenza scontri dentro edifici o in quartieri stretti. Le mire assistite Precisione e Concentrato invece sono più indicate per giocatori che frequentano maggiormente spazi aperti e fuori dagli edifici.

La mira assistita riduce il rinculo?

Il test è stato effettuato con l’FFAR, a 40 metri di distanza.

Con nessuna delle tre tipologie di mira assistita è stata riscontrata una differenza nel rinculo.

Sfatato per tanto anche questo mito.